Perchè l’italia rischia il declassamento

Posted on 17 Aprile 2020

 

Perché l’italia rischia il declassamento;

Il debito pubblico italiano in rapporto al pil in epoca antecedente la dichiarazione di pandemia covid-19 si attestava tra il 131 e il 132%.

Ora a fronte delle operazioni  di finanza straordinaria che si dovranno implementare  nei prossimi trimestri le stime parlano di una contrazione tra il 5% ed il 6% di pil per l’italia e un rapporto oltre il 145% debito /pil diventa un sorvegliato speciale.

Quali sono i rischi a livello sistemico che ci troveremo ad affrontare ?

I detentori di debito pubblico italiano nei prossimi semestri e probabilmente anni devono essere consapevoli che:

  • nel breve termine il debito pubblico sarà in cassaforte, in una pandemia globale nessuno intaccherà l’italia
  • nel medio lungo termine: quando le varie economie avanzate si riprenderanno autonomamente, si presenteranno per l’Italia i tipici  problemi della finanza pubblica italiana amplificata in quanto il debito diventerà oggetto di downgrade da parte di Standard and Poor’s Corporation (S&P), Moody’s, Fitch che questo momento danno una BBB, ossia il penultimo scalino dell’ investment grade.

Con le condizioni di contrazione che assistiamo e sopratutto con i rischi di profondo ridimensionamento della piccola media impresa italiana, ci saranno rischi oggettivi del debito che essendo declassato passerebbe al penultimo scalino ossia il ” titolo spazzatura!”

Differenza tra investment grade vs speculative grade ?

Nel primo un Paese è credibile e capace di rimborsare il debito mentre nel momento in cui passa negli speculativi c’è un punto di domanda, ossia: un Paese ha probabilità default a seconda del rating nella categoria speculativa?

Se si verificasse per l’italia?

Come detto prima, nel breve avremo cure e attenzioni possibili da parte di tutte le autorità.

Uno shock di questa portata in Europa porterebbe a conseguenze che sarebbero devastanti per tutto il mondo occidentale

Esempio di scuola classico

Se il titolo di Stato passa a speculativo ci saranno migliaia di fondi di investimento, anche fondi pensione, che saranno obbligati a liberarsi per mandato di gestione dei titoli italiani perché dovranno investire in titoli investment grade e potranno detenerli fino a quel punto.

Se il debito si declassa i fondi se ne devono liberare e se fanno questo ci sarebbe un crash finanziario di dimensioni imponenti, di riflesso a cascata su tutte le varie economie finanziarie.

Per questo i BTP sono sullo zoom ?

In assenza di riforme strutturali del nostro Paese, purtroppo, è il momento migliore per liberarsi dei BTp.

 

PIAZZA AFFARI: IL BIVIO DI MEDIO PERIODO!

Entrano nell’animo degli investitori le stime del Fondo Monetario Internazionale sui tempi e sui rischi della ripresa post Covid-19, pandemia globale che sta colpendo tutte le piazze azionarie nel medio termine .

Il rinvio al 23 aprile del Consiglio UE, su cui il dibattito sarà Coronabond o MES con i vari dissidi interni alla maggioranza contrari all’utilizzo del MES nonostante l’assenza di condizioni vincolanti, ha data il colpo di grazia alla struttura rialzista del nostro indice fino alle 17.30 ma alle 23 i future del Ftse Mib40 hanno segnato un importante accelerazione rialzista in scia degli americani che trainano in chiusura.

Nella seduta del 16 Aprile, il fronte ribassista  ha dato prova della propria potenza, mettendo in dubbio tutti gli acquisti fino a pochi giorni prima effettuati.

Analisi FTSE MIB40

Fanno breccia nell’umore degli investitori le fosche stime del Fondo Monetario Internazionale sui tempi e sui rischi della ripresa, colpendo al cuore la tendenza di breve del Ftsemib future.

Nella seduta di ieri il fronte ribassista ancora dominante ha dato un saggio della propria potenza, travolgendo i fragili equilibri di breve termine conquistati e che vedevano nella fascia di supporto, compresa tra 17200 e 17400, il cardine della crescita anche nel medio periodo.

16390 e 17130 il cardine della crescita anche nel medio periodo mentre per la fascia di resistenza compresa tra 17200 e 17450.

Interessante in caso di forte accelerazione rialzista è il 18200 dove trova un muro degno di nota

Analisi EU50J

2749-2787 le zone supportive più importanti e per le resistenze abbiamo 2920-2950.

DAX 

Aspettare la resistenza del future posta a 10875 dove si intravede una pressione forte. Un secondo step ribassista si avrebbe a 10910.

Oltre quel prezzo il derivato tedesco potrebbe trovare spazio per ulteriori massimi che difficilmente saranno segnati oggi. In supporto 10645 prima e 10610 poi.


FIB cash

17340 short in prima battuta, secondo step 17395
i supporti intraday sono 16982 prima e 16927

 

Buon trading a tutti A.S.

 


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