Piccoli movimenti tra dubbi e nuove nomine

Posted on 22 Luglio 2019

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DECISIONE FED

Settimana poco movimentata sul forex, caratterizzata da un timido accenno di forza da parte della sterlina e movimenti di poco conto su quasi tutti i cross.

In attesa del colpo della Fed che rianimerà i mercati almeno nella settimana di fine luglio inizi agosto con la decisione sul nuovo tasso d’interesse.

Siamo giunti infatti in una fase di stasi che andrà via via con il mese di agosto a raggiungere una progressiva diminuzione della volatilità lasciando i mercati in un periodo di stagnazione e quindi appiattimento dei movimenti.

Andiamo ora a fare il punto della situazione sul lato fondamentale per poi passare a un’analisi tecnica incentrata sulla sterlina.

Cerchiamo di capire il perché di questa attesa sulla ripresa, andando ad analizzare i dati della settimana che hanno segnato un piccolo apprezzamento.

 

EUROPA

Martedì scorso è stata l’ora del voto di fiducia per la nuova presidenza della commissione europea, andata a Ursula von der Leyen.

Come vi avevo accennato già negli articoli passati questo sarebbe stato il nome più probabile all’interno della commissione, proprio perché Ursula essendo stata a stretto contatto per diversi anni con Angela Merkel sarebbe stato il nome con il lasciapassare più probabile.

Al momento delle votazioni si sono verificate delle spaccature non indifferenti anche sul piano italiano che hanno diviso l’alleanza di movimento 5 stelle e lega i quali hanno votato dando risultati contrastanti non avendo così una coerenza di voto unanime su entrambi i fronti.

La Lega infatti essendo un movimento sovranista ha votato contro alla nuova candidata rappresentate della commissione, proprio perché Ursula von der Leyen ha dimostrato in più occasioni il suo quasi disprezzo per i movimenti sovranisti che potrebbero andare a intaccare l’idea di una possibile creazione degli Stati Uniti d’Europa.

Il voto di maggioranza è stato ottenuto con soli 9 voti di vantaggio, dando il via libera a scontri tra Lega e 5 Stelle, questi ultimi infatti hanno fatto da ago della bilancia dando la vittoria all’ex ministro della difesa tedesca tanto apprezzata da Angela Merkel.

Questi avvenimenti hanno segnato una spaccatura talmente forte nei due movimenti che si sta già parlando di elezioni anticipate vista una divergenza sempre maggiore di idee anche su aspetti di natura interna al Paese che potrebbero segnare un nuovo equilibrio sullo scenario italiano.

 

USA

Sul fronte Usa l’aria inizia a surriscaldarsi per decidere il da farsi sulla regolamentazione di Libra, la quale sta facendo unire tutti i fronti politici mondiali per una regolamentazione veloce nel contrastare le possibili problematiche su un utilizzo di massa di questa stablecoin, che a detta di molti metterebbe a rischio il sistema economico come siamo abituati a pensarlo oggi.

Facebook d’altra parte ha affermato che aveva previsto il verificarsi di problemi da parte dei legislatori, la presentazione di Libra infatti è stata fatta con largo anticipo proprio per avere il tempo di mettere in accordo le due parti per una possibile intesa sull’utilizzo regolamentato. 

Lo stesso Trump insieme al ministro de tesoro Mnuchin hanno affermato in più dichiarazioni le loro perplessità sul futuro di Libra, affermando che questa stablecoin e tutto il mondo cripto non sono da considerarsi una moneta vera e propia perché al suo interno non vi è alcun valore intrinseco.

Anche sul fronte europeo iniziano a muoversi le prime discussioni a riguardo.

Nel vertice del G7 appena trascorso si è denotata la stessa insicurezza sia da parte del ministro Tria ma anche da Bruno Le Maire ministro delle finanze francese il quale in un incontro con la stampa ha aggiunto “Libra non può diventare una valuta sovrana, bisogna considerare tutti i rischi legati al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo internazionale prima di una possibile approvazione per un eventuale uso”

I Dubbi e le perplessità sono molte, la pentola sta bollendo e il fuoco si fa sempre più vivo.

E’ giunta l’ora che le istituzioni di tutto il mondo prendano una decisione unanime sul futuro delle criptovalute legiferando su scala globale il da farsi prima che questa pentola scoppi, lasciando il mondo economico corrente in una situazione senza precedenti che potrebbe cambiare il destino dell’intera economia.

 

STERLINA

La settimana appena trascorsa ha denotato una sterlina ancora incerta, dove a inizio settimana i dati negativi sull’occupazione l’hanno fatta da padrona, andando a deprezzare la sterlina, per poi passare a un rafforzamento verso giovedì con i dati sulle vendite al dettaglio i quali hanno invertito il trend in atto dando la speranza per una ripresa.

Andiamo ad analizzare cosa è accaduto in queste sessioni al rilascio delle notizie.

Da come si vede in questo grafico h4 su GBP/USD e EUR/GBP si può notare come nelle sessioni descritte precedentemente la sterlina al rilascio delle notizie abbia fatto dei falsi breakout nella zona di resistenza che avevamo segnato sulle analisi precedenti.

I dati sulla disoccupazione di martedì hanno visto un aumento di richiesta di sussidi, le stime prevedevano un valore di 19 mila unità smentiti dal rilascio a 38 mila unità, segno che vi è una debolezza sul mercato del lavoro e quindi su una spesa dei consumatori che tende a diminuire rallentando così la crescita economica.

Il rilascio del dato è stato sentito palesemente a svantaggio della sterlina la quale ha accusato immediatamente il colpo andando a rompere le strutture che fino ad ora avevano resistito respingendo il prezzo.

Nella sessione di giovedì invece con i dati sulle vendite al dettaglio si è scongiurato il rallentamento economico almeno nel breve termine dando quel colpo di reni che ci si aspettava, facendo invertire il trend di svalutazione che stava prendendo forma ancora una volta dopo la fase di rallentamento e di calo del momentum che avevo fatto notare.

 

TREND

Ora da come si vede dai grafici la fase di apprezzamento della sterlina (segnata in verde) ha dato un impulso più considerevole rispetto a quella di svalutazione (segnata in rosso), segno che se i dati della prossima settimana saranno clementi con l’economia britannica il trend di apprezzamento della sterlina potrebbe verificarsi dandoci quel movimento che aspettavamo.

Se andiamo a vedere sul settimanale (Grafico sotto) lasciando le zone di resistenza dei time-frame inferiori vediamo come il prezzo abbia più volte cercato di rompere queste aree ma non sia mai riuscito a confermare una chiusura settimanale netta, segnale che potrebbe lasciare il campo aperto per il trend di apprezzamento.

 

Manca ancora una settimana per il meeting della Fed sulla decisione del tasso d’interesse che sicuramente metterà parecchia volatilità nel mondo del forex, cercherò di portarvi in anticipo il sentiment del mercato per darci degli spunti su come agire a ridosso della notizia di fine luglio.

Ci vediamo alla prossima analisi, vi auguro buon trading.

Michele Cervellin

 

 

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